06
May

Come si scelgono le tende oscuranti? Innanzitutto è bene avere in mente lo spazio in cui andranno collocate: colori e tessuti degli arredi, dimensioni delle stanze e degli infissi, sono elementi dai quali non si può prescindere. Sia che decidiate di acquistare tende standard o che facciate affidamento sul vostro arredatore, attenzione a fornire misure precise o rischiate di ritrovarvi con dei pezzi inservibili. Per le porta-finestre degli ambienti classici l’accoppiata vincente è l’utilizzo di tende pesanti in stoffa con tende leggere in organza o voile: in questo modo potrete regolare l’illuminazione delle stanze ad ogni ora della giornata. Chi ha un po’ di confidenza con la macchina da cucire può risparmiare qualcosa acquistando gli scampoli di tessuto e confezionando da sé la tenda, oppure decidere di impreziosire linee semplici con bordure e passamanerie. Sicuramente gli accessori, come nappe e cordoncini, possono aggiungere un tocco di eleganza in più.  Nelle case moderne sono preferibili linee semplici come quelle dei pannelli o modelli che ricordano le classiche veneziane, ma realizzate in materiali più attuali e in formati diversi da quelle da ufficio. Il prezzo è condizionato dalle dimensioni e dai tessuti, ma un altro elemento che può contribuire a determinare un costo aggiuntivo è la presenza di comandi automatizzati o elettrici per l’apertura e la chiusura dei tendaggi.

06
May

Se siete già stati in Sudafrica, sapete che tipo di paradiso sia. Se invece state per partire per le vostre vacanze in Sudafrica, è bene che vi prepariate emotivamente per accogliere le meraviglie di questa nazione: montagne scolpite dalla natura con forma straordinarie, paesaggi mozzafiato, cascate e ruscelli, tramonti dai colori vividi e pulsanti, animali meravigliosi e poco familiari alla nostra cultura. Per incontrare bufali, leoni e pinguini è necessario visitare uno dei numerosissimi parchi nazionali e riserve che costellano il Paese: qui, gil animali vivono allo stato brado, liberi e immersi nel loro habitat naturale. Ma il Sudafrica è anche flora e vegetazione: qualcosa come 24 mila specie di piante diverse albergano all’interno dei confini, stagliandosi selvagge lungo tutto il territorio, protette anch’esse all’interno di parchi e riserve naturali, spesso private.  Il fatto che esista un numero così alto di parchi visitabili è un fatto culturale: per i sudafricani una riserva deve essere necessariamente fruibile al cittadino, per staccare dalla città, per una visita didattica con la famiglia o semplicemente per un week-end fuori porta un po’ più inusuale del solito. Ed ecco anche spiegato perché il Sudafrica ha una così grande attenzione e protezione dei suoi habitat e dei suoi parchi, al contrario di molti altri Stati africani.

 

06
May

Nato come una piccola spie all’interno di altri apparati elettronici, il led negli anni si è evoluto esponenzialmente, diventando un sistema avanzatissimo e protagonista indiscusso dell’illuminazione moderna casalinga e anche pubblicitaria, grazie alle insegne led. La luce a led vanta innumerevoli vantaggi, tra cui la durata, maggiore di più di 50 volte rispetto a una normale lampadina, e 10 volte di più di una a risparmio energetico. Anche l’intensità di luce è superiore, a fronte anche di un consumo energico spaventosamente basso, tra i 2 e 5 volta in meno rispetto a una lampadina tradizionale. A questo, aggiungete che la luce a led non produce calore, cosa che è molto vantaggiosa sotto tutti i punti di vista. I difetti del led? Probabilmente il più evidente è il suo costo, che però viene ampiamente ammortizzato se il led viene usato per l’illuminazione domestica, perché la sua durata – come abbiamo appena detto – è insuperabile. Se poi il problema è quello della luce troppo bianche che il led sprigiona, non c’è problema: le case di produzione hanno studiato delle tecniche per donare ai led toni più caldi o freddi a seconda delle necessità e delle richieste del target. E per gli esagerati è possibile scatenarsi con i colori più impensabili!

06
May

Se avete un giardino, conoscerete già l’importanza di essere costanti nell’innaffiare le piante, per conservarle sane, rigogliose e fiorite. Per sfruttare il sistema di irrigazione e renderlo non solo utile ed efficiente, ma anche funzionale dal punto di vista dell’arredamento esterno, è possibile inserire degli elementi particolari che rendono più coreografica ed esteticamente piacevole la pratica dell’irrigazione stessa. É infatti possibile sfruttare il fascino e l’eleganza dell’acqua mentre svolge la sua preziosissima funzione, e trasformarlo in un oggetto “estetico”: scegliere l’accessorio idrico che più si adatti al vostro giardino non è difficile, dato che esistono numerosi elementi che ben si sposano con i gusti, le esigenze, l’arredamento e la creatività di ognuno. A volte bastano anche un paio di fioriere galleggianti per esaltare un giardino, ma non mancano fontane e sorgenti – grandi e piccole, in pietra o in altri materiali – fino ad arrivare ai più coreografici stagni, laghetti o piscine, che si trovano per lo più in vasti giardini e spazi più grandi, dove più che un complemento diventano parte integrante dell’ecosistema. Una volta scelto un elemento idrico, è possibile ornarlo con colori particolari, accessori e giochi di luce e d’acqua, senza ovviamente essere particolarmente esagerati con i toni o con le arzigolgoature.

06
May

Qualche anno fa l’Ikea ha realizzato un sondaggio chiedendo ai propri clienti quali fossero secondo loro le stanze più importanti della casa. Non c’è da stupirsi che per sei intervistati su dieci la cucina fosse uno dei due ambienti principali, dato che qui non solo si cucina, ma si mangia, si guarda la televisione, e magari, perché no, si chiacchiera con i figli o al telefono.

Quando si parla di arredamento casa quindi questa è una delle stanze a cui prestare la maggiore attenzione, soprattutto se vogliamo che essa sia funzionale, comoda, ma soprattutto dotata di tutti gli accessori che servono per il suo scopo principale. Esistono ad esempio forni con moltissime funzioni per cuocere i cibi in modi diversi e che includono l’opzione di autopulizia, oppure piani per i fornelli modulari, per i quali si può scegliere ciò che si preferisce (inclusa la possibilità di utilizzare il wok!) o addirittura supertecnologici che riscaldano solo la zona su cui poggia la pentola. Per continuare sul tema della tecnologia, fra qualche anno sarà messa in vendita una cucina progettata da studenti cinesi dove gli strumenti potranno funzionare senza bisogno di cavi e piani di cottura mobili che possono essere estratti da un blocco principale a seconda delle esigenze.

06
May

Il consolidamento debiti è un’operazione che permette di unire tutti i prestiti da rimborsare contratti in un’unica rata, da pagare in un unico istituto bancario. L’importo può variare, ovviamente, a seconda dell’istituto al quale ci si rivolge, alla somma che si richiede in partenza, e anche dalla situazione economica del richiedente. Di solito gli importi variano da 30000 a 150000 Euro. Lo possono richiedere solo gli adulti che abbiano superato i 21 anni di età, che siano lavoratori in proprio oppure dipendenti (e in questo caso devono essere assunti a tempo indeterminato), anche se vengono vagliate le ipotesi di lavoratori a tempo determinato, oppure di lavoratori autonomi con reddito non completamente documentabile. Di solito gli enti finanziari sono reticenti nel dare il finanziamento se si è dei cattivi pagatori, ad esempio se si è in ritardo con altri pagamenti oppure non si sono pagate altre rate, quindi bisogna fare attenzione quando si decide di richiedere un nuovo mutuo di questo tipo. Il tasso può essere fisso o variabile, e le garanzie prevedono le ipoteche sugli immobili nel caso di lavoratori dipendenti, e la durata è variabile: si va da 5 a 10 anni, con estensioni che possono arrivare anche a 25 anni.

06
May

Una delle principali caratteristiche che si guardano quando si pensa al salute e benessere di una persona è sicuramente l’aspetto fisico. Questo non solo è lo specchio di quanto stiamo bene o male, ma è anche il nostro biglietto da visita nel mondo esterno, l’immagine di noi che diamo agli altri, o perlomeno la prima immagine che diamo agli altri. Ma c’è una patologia che può portare ad una visione distorta del nostro corpo, che non ce lo farà piacere nemmeno se fosse perfetto: stiamo parlando della dismorfofobia. Questa patologia impedisce, quindi, di rendersi conto veramente di come sia fatto il nostro fisico, abituandoci ad una brutta visione di esso, distorta, non veritiera, e dettata dai nostri problemi mentali. La malattia psichiatrica fa vedere al malato uno o più particolari del proprio fisico che proprio egli non riesce a sopportare: anomalie del tutto inventate oppure, in altri casi, vere piccole anomalie che il malato vede come grandi deformità. Nella donna i difetti che vengono visti di più sono: seno, cosce e fianchi, e i capelli; negli uomini sono invece i capelli, torace e addome, naso, pene e testicoli. La dismorfofobia colpisce soprattutto nell’età puberale, quindi soprattutto gli adolescenti, soprattutto quelli con scarsa autostima e poca fiducia in loro stessi.

06
May

Per creare un bel giardino occorre progettare con cura la disposizione dei diversi elementi che lo compongono e l’inserimento di eventuali elementi di arredo design per ottenere un risultato armonioso.

Ovviamente ciascuno di noi darà al proprio giardino un’impronta che riflette il proprio stile, ma ci sono delle regole basilari che è meglio seguire se si vuole un giardino veramente bello.

Alla base del design di un giardino ci sono tre fattori essenziali: l’aspetto, l’atmosfera e il movimento.

Il primo, l’aspetto, combina le forme, le linee e la composizione. Forme e linee accuratamente studiate aumentano la bellezza di un giardino, creando spazi tridimensionali e peculiari prospettive. La composizione invece è la disposizione degli elementi nell’insieme.

L’atmosfera si crea con la proporzione, il passaggio e l’unità. La proporzione riguarda il giardino nel suo complesso ed i singoli elementi che lo compongono anche rispetto alle strutture circostanti, tutto deve essere in perfetto rapporto. Un passaggio dolce da un elemento all’altro e l’unione del tutto creano armonia.

Il movimento è invece dovuto a ritmo, ripetizione e punti di attrazione. Il ritmo e la ripetizione permettono di creare modelli e composizioni in equilibrio. I punti di attrazione invece sono quelli su cui si vuole richiamare l’attenzione.

06
May

L’accessorio più importante in assoluto per qualsiasi donna è la borsetta. Dentro le nostre borse si può trovare di tutto. Oltre agli effetti personali, infatti, noi donne usiamo le borse anche come capienti contenitori dove mettere tutto quel che ci può servire nel corso della giornata a seconda degli impegni che abbiamo.

In genere il requisito più importante che una borsa da giorno deve avere è la praticità ma, di recente, sul mercato sono riapparsi i bauletti, che tra le borse donna non sono certo quelle che spiccano per comodità.

In effetti, il grande successo del bauletto si spiega molto facilmente se si pensa che questo tipo di borsa ha un look veramente bello, spesso ulteriormente arricchito da peculiari dettagli: borchie, pendagli vari, lucchetto con chiave, e via dicendo.

Un bauletto non è una borsa di grande capienza, ma è veramente multiuso. È una borsa portabilissima in qualsiasi occasione e abbinabile a qualsiasi stile di abbigliamento, oltre che molto di moda in questi ultimi tempi, e per un’uscita informale, che sia diurna o serale non importa, fa veramente la sua bella figura.

Tra l’altro, se non si è maniache della griffe, se ne trovano anche a prezzi veramente contenuti, anche sotto ai venti euro.

06
May

Con qualche difetto nella struttura e di ardua lettura, ma decisamente poetica, l’ultima fatica di Hiroku Ryuichi, “River”.

Il film trae spunto da un fatto realmente accaduto nel 2008 in un quartiere di Tokio, dove inspiegabilmente un uomo investì volontariamente diversi pedoni con un furgone e, una volta sceso dal veicolo, accoltellò tutti coloro che gli stavano vicino. Il bilancio della tragedia fu di sette morti e parecchi feriti.

Renbutsu Misako offre una buona interpretazione della protagonista, Hikari, che a tre anni di distanza ritorna nel quartiere dove si svolse la tragedia nella quale perse la vita il suo grande amore, Kenji.

Nel quartiere non c’è ovviamente più alcune traccia della tragedia, ma se è vero che le macchie di sangue sull’asfalto possono essere facilmente rimosse, è altrettanto vero che certi fatti lasciano nella memoria delle persone profonde cicatrici.

Atttraverso passaggi all’apparenza ripetitivi il regista punta l’attenzione sulla ritrovata apertura di Hikari alla vita, evidenziata dalle reazioni ai diversi incontri casuali con persone del quartiere.

La pellicola ha probabilmente sofferto un po’ per la riscrittura della sceneggiatura, che in origine era tutta orientata sul lutto di Hikari. Modifica dovuta al terremoto e allo tzunami del 2011 che hanno portato il regista a una riflessione anche su questi fatti.